Sunday, August 8, 2010

Acquistare dischi all'estero, evitando fregature

Piccola guida per far buoni affari su eBayDa quando sono comparse le aste online il settore del collezionismo musicale si e' incendiato, finalmente a portata di mano tutto o quasi quello che si e' cercato negli anni per mercatini, fiere, girovagando per l'intera penisola od addirittura all'estero !Il ramo poi dei dischi in vinile ha rimesso in moto un volano che non si e' mai fermato, ma che era un po' arrugginito ultimamente, e non a causa dell'avvento dei cd ma piuttosto per una certa difficolta' a reperire determinati titoli. Ora la disponibilita' dei vinili piu' ricercati e' totale, tutto si puo' acquistare, al momento dell'acquisto interviene pero' un grosso problema, si tratta di un affare o un bidone ? I principali motivi possono essere: - disco non originale- condizioni peggiori del descritto- venditore incompetente o truffatoreNella mia esperienza maturata in quattro anni di eBay.com posso dire di aver un bilancio positivo, ho fatto ottimi affari ma ho preso anche qualche fregatura, queste non possono essere eliminate ma almeno limitate adoperandoci opportunamente, vediamo come: disco non originale ci sono svariati modi per capire se un disco e' una semplice ristampa od un originale, sebbene questo punto sia il piu' ostico e richieda una grossa conoscenza della materia, si puo' avere una stima di massima, conoscendo l'anno d'uscita del disco originale e considerando questi punti:- tipo di vinile utilizzato il disco ha una storia lunga, supera il secolo di vita con i 78 giri in gommalacca, ma e' dagli anni '50 che fa la sua comparsa il vinile a 33 1/3 giri, il supporto moderno che tutti noi collezioniamo, il primo tipo e' pesante e rigido, il solco e' profondo e proprio in virtu' di cio' i strisci non hanno molto effetto sull'ascolto, il problema e' piuttosto legato alle puntine utilizzate dai giradischi economici che potevano rovinarlo, fu utilizzato fino alla fine dei '60;dai primi '70 prende il sopravvento il vinile dynaflex, leggero e flessibile, meno fragile del precedente ma anche meno spesso e quindi il solco si fa meno profondo.E' impensabile che un disco uscito negli anni '60 abbia un vinile dynaflex, in quanto non era ancora usato.- etichetta e timbro delle societa' autori ed editori le case discografiche cambiavano spesso logo, un certo tipo di etichetta veniva usata in un determinato periodo storico, ad esempio nera fra il '65 ed il '70, rossa dal '71 al '73 ecc. ecc. , cosi' il timbro delle societa' autori, che sancivano l'autenticita' del supporto e l'avvenuto pagamento dei diritti, in Italia negli anni '60 si chiamava BIEM, nel '68-69 D.R. e dal '70 la ben conosciuta SIAE, a sua volta utilizzava il timbro col cerchio rosso come simbolo fino alla meta'anni '80, il bollino autoadesivo bianco e rosso nel decennio successivo per arrivare a quello argentato negli ultimi anni.Un disco degli anni '70 non avra' un bollino SIAE bianco e rosso ma il timbro rotondo, riguardo le etichette ed i loghi delle case discografiche una semplice ricerca nel web fughera' ogni dubbio.- numero catalogo e matrice a volte le ristampe avvenivano a distanza di pochi anni, in base al successo dell'artista, qui diventa piu' dura scoprire una ristampa anche se ci viene in aiuto quest'altro indizio, i numeri di matrice (stampa vinile) e di catalogo, una comparazione con quelli originali, di solito facilmente reperibili su internet, ci dira' cosa abbiamo per le mani.- tipo di copertina e cartonaturaun altro elemento di valutazione importantissimo e' la tipologia della copertina, spesso gli originali uscivano con una copertina deluxe,era cioe' apribile, con finiture particolari come cromatura, satinatura, scritte o disegni in rilievo, forme particolari ecc ecc, tutto cio' non si ripeteva nelle ristampe, la cartonatura ( la manufattura della copertina) stessa e' un elemento importante, ad esempio fino a meta' anni '70 il retro della copertina era un foglio incollato, non era parte integrante del cartone. Dai primi anni '80 compaiono inoltre anche i codici a barre sul retro.Anche in questo caso un bootleg recente non avra' la cartonatura degli anni '60 e'70, e sara' facilmente smascherabile.condizioni peggiori del descritto vi rimando alla "guida della valutazione delle condizioni del disco in vinile", che analizza i sistemi di grading utilizzati su eBay.com, capita sovente che i dischi vengano "overgraded", cioe' descritti meglio di quello che sono in realta', vi consiglio di leggere attentamente le aste del venditore per capire i suoi sistemi di valutazione, purtroppo pochi si rifanno alla lettera ai metodi di graduazione e tanti si affidano alla fantasia; attenzione ai venditori brasiliani, un VG loro sara' con molta probabilita' un disco con cui giocarci a tiro al piattello...venditore incompetente o truffatore purtroppo molti venditori non sono seri collezionisti o professionisti, anche se fortunatamente le truffe abbondano nel settore hi-tech e non nel collezionismo dei dischi conviene sempre richiedere informazioni dettagliate, foto, campioni sonori, specialmente se il disco ha un certo valore o prezzo di partenza, date inoltre grande importanza ai feedback, leggeteli uno per uno, spulciate le aste concluse e quelle in corso, non date per scontato nulla, dubitate di utenti con pochi feedback o con diversi negativi.E questo e' quanto per quel che riguarda il disco, non dimenticatevi i dettagli come le spese di spedizione ed i metodi di pagamento, potrebbero riservarvi sgradite sorprese...

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